Lo stupro dell’anima
My personal brainwashed

Fingi la poesia o Musa di rigetto, Fingi la poesia e ogni sensazione di rigetto

Vari ciarpami biancheggiano di spuma e dondolio marino alle coste del mio solitario incedere, s’impregnano di sale e saporiti corrono lungo l’apnea del mio sorriso.

Ingoia la ragione stupido umano, ingoia il sapere dell’ingegno il compagno. Ignorami se di briose vittorie tu vuoi ardere, uccidimi se di lacrime il tuo crinale vuoi far soccombere.

La lettera di ragion pura eguaglia il sapore di quei viziosi gorgheggi, stella, mare, trama di seta … amore perdona la mia indecenza.


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