Lo stupro dell’anima
My personal brainwashed

Amorevolmente ( Parte Prima )

Ora è 2008, il freddo è pace di una resa soave, il concilio “d’ogni dove”, muove musiche sue schiave,
è il ritorno in volo sui sentieri del cranio, Io sono genio, amorevole e dilaniato come nucleo d’atomo d’uranio,
le scuse d’un finto stese impregnano gli stracci del vinto, e ora è tritume che si sparge sul pubblico avvinto,
in ogni bagliore d’un odio migliore, decine di schiere, sono il dolore, terso e infinito barlume del potere.

Amorevolmente, Senza Tempo è stigmate del fervore,
Amorevolmente, muove l’errore il nostro dovere,
Amorevolmente la lotta continua tra il mio odio e il mio ardore.
Amorevolmente, Amorevolmente.

No Responses Yet to “Amorevolmente ( Parte Prima )”

Leave a Reply